FABIO CONCATO
muove i primi passi nel mondo della musica nel 1974, quando forma il gruppo cabarettistico "I Mormoranti", in cui Fabio scrive testi e musiche e prende a esibirsi nel celebre locale Derby di Milano. L' album del 1982 segna il primo vero riscontro popolare per Concato, trascinato dal singolo Domenica bestiale, partecipante al Festivalbar di quell'estate, che pur non entrando in hit parade diventerà in breve tempo il classico per eccellenza del cantautore milanese.
THE FORMAN BROTHERS' THEATRE
L'arte dei Forman si nutre di una poesia che trae ispirazione dall'infanzia, si rifà ai personaggi delle marionette, trova il suo ritmo nelle musiche tzigane.
Gli eroi dei fratelli Forman si trovano nei cabaret, nei circhi come nelle fiere: sono attori ambulanti, marionettisti e indovini, ma anche persone segnate da anomalie o da malformazioni, vittime della natura che, per destino, sono obbligate a lottare per ottenere i favori del mondo.
Lo spettatore è immerso in un mondo immaginifico e variopinto.
TEATRO DELL'ARGINE
La Compagnia nasce a San Lazzaro di Savena (Bologna) il 17 maggio 1994 dall'incontro di una ventina di giovanissimi professionisti che sentivano l'esigenza di non disperdere un comune patrimonio di idee e progetti. Il Teatro dell'Argine in questi anni è diventato punto di riferimento per un'intera comunità di spettatori, studenti, addetti ai lavori, associazioni, enti. La progettualità della compagnia si arricchisce ogni giorno del dialogo con questa comunità e ogni giorno nuove sfide e nuovi obiettivi si aggiungono ai precedenti. Seguire la rotta per raggiungere questi obiettivi vuol dire avere uno sguardo su un teatro multidisciplinare, interculturale, dall'alto valore sociale e dall'imprescindibile qualità artistica. Un teatro nuovo radicato nel tessuto della città che guarda dritto negli occhi il mondo.
LA COMPAGNIA ALEPH
viene fondata nel 1998 da Paola Scoppettuolo, che ne è a tutt'oggi direttrice artistica e coreografa. E' composta da giovani danzatori di matrice classica, che si muovono nell'ambito della sperimentazione nella danza contemporanea seguendo la personale linea di ricerca della coreografa. Le ballerine lavorano sulla "pietrificazione" intesa come stato di natura e condizione dello spirito, alternando momenti di danza ad attimi di teatralità profonda. La Compagnia di danza contemporanea "Aleph" , riconosciuta e finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, rappresenta l'espressione artistica e professionale forse più completa del lavoro e dell' impegno dedicati all'interno della Scuola all'universo della danza ed ai suoi valori più profondi.
MARIO PERROTTA
nasce a Lecce nel 1970. Nella periferia della città impara da piccolo: il gioco del pallone, il dialetto leccese (assolutamente vietato in casa con la madre ma non a casa dei nonni), e la leggerezza dell'essere (praticata arrampicandosi sulle impalcature dei palazzi in costruzione giocando "a chi arriva più in alto"). In casa con la madre impara l'italiano, le opere liriche e il teatro in lingua; con il nonno omonimo pratica il teatro in vernacolo. Nel 1989/90 frequenta per pochi mesi una scuola di teatro e poi, insoddisfatto, un'altra scuola teatrale sempre a Bologna, ricavandone poco didatticamente: è qui però che nasce il nucleo fondatore della Compagnia del Teatro dell'Argine. Con gli altri fondatori del Teatro dell'Argine intraprende dal 1994 un percorso formativo e artistico che dura tuttora, improntato sulla nuova drammaturgia e soprattutto sulla scrittura dei testi che la compagnia mette in scena, alternando ad esso esperienze più "classiche" e occasionali con varie compagnie di giro.
Renato Curci
Nato a Bari nel 1959 inizia a far teatro a 16 anni per assecondare fremiti adolescenziali e insoddisfatta ribellione. Dal 1981 si trasferisce a Vienna dove inizia con esperienze di teatro di strada per poi essere notato dal Serapion Theater - oggi Odeon Theater - e quindi risucchiato per quattro anni estentuanti in una tournée mondiale che lo porta nei più grandi festival del mondo compreso quello di Nancy. Nelle location più varie, dai pub ai grandi teatri, non mancando l'appuntamento con le esperienze televisive nei più grandi network nazionali - Domenica In e Rete 4 su tutti. Dal cabaret fatto di mimo e gramellot sino ai burattini corporali, senza soluzione di continuità in una tensione perenne tra sperimentazione di nuovi linguaggi - dei confini stessi dei linguaggi - e impegno sociale. Renato Curci insieme con Hugo Suarez , Roberto White e Ana Santacruz, hanno fondato il gruppo La Santa Rodilla, che dal 2004 si dedica appassionatamente alla creazione di storie brevi attraverso l'utilizzo di un nuovo linguaggio comico e poetico, senza parole, che utilizza le possibilità espressive del corpo. Il linguaggio nasce da una fusione fra il mimo, il teatro di figura e l'uso della voce non verbale, cioè non legata all'utilizzo di una lingua specifica.
Utlizzando semplicemente le mani, i burattinai creano simpatici personaggi facendoli nascere direttamente dal proprio corpo, dal proprio spirito. E ci raccontano storie provocate dai loro propri drammi, dai loro sogni e dalle loro frustrazioni, senza che i personaggi si stacchino mai dal corpo che li anima, e a cui naturalmente appartengono.
Con l'aiuto di pochi oggetti, come per esempio palline da ping pong, palloncini, fiori o piccoli pezzetti di stoffa, i burattinai ci mostrano tutto il tesoro espressivo che può nascondersi nelle nude mani.